Superbonus 110 come funziona e cosa devi sapere

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Superbonus 110, come funziona e in che termini puoi usufruirne? Una delle domande più ricorrenti di questo periodo. Ma prima di rispondere dettagliatamente, è doverosa una premesse sull’Ecobonus 2021.

L’Agenzia delle Entrate ha previsto dei Bonus per gli interventi di riqualificazione energetica e ha previsto tre tipologie di detrazioni fiscali, la cui aliquota è differente dei lavori da fare.

L’obiettivo del governo è quello di incentivare lavori edili e impiantistici volti a ridurre i consumi e a favorire, quindi, il risparmio energetico degli edifici pubblici e privati.

Superbonus: quali aliquote

Le aliquote di rimborso previste, per gli interventi di riqualificazione energetica sono di tre tipologie:

  • 50%
  • 65%
  • 110%

Il rimborso più complicato da ottenere è proprio il Superbonus 110%. Perché? I requisiti da rispettare sono molti, d’altronde è l’aliquota più alta delle 3 previste dall’Ecobonus 2021.

Molto importante da precisare è che usufruire di queste detrazioni non vuol dire vedere restituito sul proprio conto la somma di denaro spesa per l’intervento di ristrutturazione e sostituzione. Ciò che accadrà realmente sarà la restituzione della somma, scalandola dalle future tasse da pagare suddivise in più rate annuali.

Andiamo ora a comprendere, insieme a iQuadro, cos’è il Superbonus 110% e come funziona.

Cos’è esattamente il Superbonus 110% e come funziona?

Il Superbonus è una detrazione del 110% sulle spese sostenute nelle proprie abitazioni e/o nei propri condomini, per tutti gli interventi di ristrutturazione finalizzati:

  • Al miglioramento dell’isolamento termico;
  • Alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • Alla riduzione del rischio sismico.

Recentemente è stata comunicata una proroga del Superbonus 110 che fa slittare tutte le scadenze fino al 2022.

Se gli interventi di ristrutturazione avvengono dal 1° gennaio al 30 giugno 2022, la detrazione deve essere ripartita in 4 rate di pari ammontare.

Se gli interventi avvengono dal 30 giugno 2022 e sono pari almeno al 60% dell’intervento complessivo, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Differentemente per gli interventi effettuati dagli istituti autonomi e case popolari, invece, se entro il 31 dicembre 2022 sono stati fatti il 60% dei lavori complessivi, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023.

Quali sono gli interventi previsti dal Superbonus al 110%?

Alla base di questi interventi di efficientamento energetico, c’è l’obiettivo di migliorare lo stile di vita del singolo così come quello delle aziende.

Dobbiamo suddividere il Superbonus 110% in base ai soggetti di destinazione.

Coloro che possono ottenere la detrazione del 110% devono essere dei cittadini che abitano in un condominio, composto da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, possedute da un unico proprietario o in comproprietà tra più persone fisiche.

Superbonus 110% per i cittadini: come funziona

Gli interventi che possono essere rimborsati sono:

  • Interventi di efficientamento energetico sulle parti comuni;
  • Installazione degli impianti fotovoltaici;
  • Sistemi di accumulo e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, sia sulle parti comuni che sulle singole unità immobiliari;
  • Rimozione delle barriere architettoniche per favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità e per le persone con età superiore ai 65 anni.

Una precisazione: un solo intervento “trainante” permette di realizzare anche tutti gli altri, sia a beneficio del condominio, sia sulla singola unità immobiliare.

Coloro che vogliono usufruire del Superbonus per risparmiare sulle spese di ristrutturazione della propria casa. Possono scegliere la detrazione dal 110%, pagando quindi meno tasse e recuperando in 5 anni più di quanto hanno speso o possono cedere il credito d’imposta a terzi, ottenendo immediatamente liquidità.

O ancora, i cittadini possono anche sfruttare l’opzione dello sconto in fattura, quindi effettuando i lavori senza un esborso monetario. Ciò vuol dire che è l’impresa ad anticipare i soldi, che potrà recuperare poi dopo come creditore d’imposta.

A sua volta l’impresa, in realtà, può cedere il credito d’imposta ad altri soggetti, come ad esempio alle banche o intermediari finanziari.

Come possono essere autorizzati i lavori condominiali?

Per autorizzare i lavoro condominiali, bisogna ottenere l’approvazione della maggioranza di un terzo dei millesimi di proprietà dell’immobile intervenuto in assemblea.

Superbonus 110% per le imprese: come funziona

L’obiettivo è aiutare anche le imprese a rilanciare l’economia mediante lavori di ristrutturazione, usufruendo della detrazione del 110%.

Gli interventi possono riguardare:

  • L’isolamento termico dell’edificio;
  • Interventi antisismici;
  • Installazione degli impianti fotovoltaici;
  • Interventi volti a recuperare il patrimonio edilizio;
  • Infrastrutture per ricarica mezzi elettrici;
  • La sostituzione dell’impianto di riscaldamento o raffrescamento.

Le imprese possono oggi prendere in considerazione lavori di efficientamento energetico grazie all’introduzione di:

  • Opzione dello sconto in fattura;
  • Cessione del credito;
  • Cessione del credito d’imposta.

Quali sono i soggetti che potranno accedere al Superbonus?

Non tutti gli immobili potranno accedere al Superbonus. Continua a leggere l’articolo per scoprire il Superbonus a chi spetta.

Iniziamo con il precisare che sono escluse tutte le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali:

  1. A/1: abitazioni di tipo signorile;
  2. A/8: abitazioni in ville;
  3. A/9: castelli, palazzi di eminenti pregi storici o artistici.

Coloro che potranno effettuare gli interventi di efficientamento energetico sono:

  • I condomìni;
  • Le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su un massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio;
  • Gli istituti autonomi e le case popolari (IACP) per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica;
  • Le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  • Le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale;
  • Le associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Quali sono i requisiti per accedere al Superbonus al 110%?

I requisiti necessari per accedere al Superbonus sono:

  • Scegliere dei materiali per gli interventi di isolamento termico, che abbiano un bassissimo impatto ambientale come stabilito dal decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017;
  • Il rispetto dei requisiti minimi previsti dai decreti al comma comma 3-ter, del decreto-legge 63/2013;
  • Riuscire a garantire un miglioramento di almeno due classi energetiche o quanto meno riuscire a ottenere la classe energetica più alta;
  • Possedere l’attestato di prestazione energetica (APE), che solitamente viene rilasciato da un tecnico, prima e dopo l’intervento.

Uno dei requisiti più importanti per richiedere la detrazione al fine di effettuare la riqualificazione energetica, è che l’intervento sia effettuato su immobili o edifici già esistenti.

Ultima domanda, ma non meno importante é: per ottenere il Superbonus 110 a chi bisogna rivolgersi?

I soggetti coinvolti per l’ottenimento del Superbonus sono differenti anche a seconda dell’operatività.

Per il rilascio della documentazione necessaria, intervengono:

  • Il tecnico – rispettivamente geometra, ingegnere e architetto che seguono l’andamento dei lavori;
  • Il Commercialista o il CAF – rispettivamente alla redazione del visto di conformità.

Ovviamente, una volta che tutti i documenti sono stati messi in ordine, la copia di quest’ultimi va inoltrata all’Enea.

Ora che conosci tutte le informazioni in relazione al superbonus al 110% non ti resta che iniziare a far brillare la tua vita con iQuadro.

 

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